Dossier Giornalismo on Line – Quinta Puntata: i trend futuri del Sistema dell’Informazione

giornalismo-digitaleAlla fine di questo viaggio nel mondo del giornalismo, è bello cercare di immaginare quali potrebbero essere gli scenari futuri, prendendo atto dell’evoluzione tecnologica in corso e della necessità, dunque, di adottare regole nuove in grado di disciplinare al meglio il sistema dell’informazione.

Questa rivoluzione, a mio giudizio, passa da tre “snodi” cruciali:

  • occorre pensare a un insieme di regole coordinate per i vari media, adatto all’evoluzione del sistema e in grado di garantire un reale pluralismo informativo; tale quadro non può prescindere dal web e dal nuovo ruolo che assumono oggi gli operatori di servizi Internet (basti pensare alle piattaforme di aggregazione, ricerca e condivisione sociale), ma anche gli stessi “consumAttori”, come abbiamo visti nelle puntate precedenti.
  • La stessa professione giornalistica, che vive nuove dimensioni, in fondo, ha bisogno di un contesto di riferimento rinnovato. L’evoluzione degli ordinamenti professionali, da sempre rilevante, oggi sembra arrivata a un punto di non ritorno, a un punto che non appare più rappresentativo del reale stato della professione in Italia. Anche dal confronto con gli altri Paesi, infatti, emerge chiaramente una anomalia tutta italiana nel numero e nell’andamento degli iscritti.
  • Revisione dell’intervento pubblico a sostegno del sistema informativo, nazionale e locale. Il sistemagiornalismo-digitale-637x303 dei contributi che ha caratterizzato l’intervento pubblico sino al passato recente – di carattere non selettivo -, non solo non ha trovato apprezzabile riscontro rispetto all’obiettivo di ampliare il panorama informativo, ma ha creato un sistema non autosufficiente e fortemente dipendente dal sostegno dello Stato. E questo è stato uno dei motivi principali ad aver indebolito il sistema, incapace di risollevarsi dalla crisi nella quale è piombato. Con tutta probabilità, un sistema di finanziamenti alternativi (basti pensare al Crowdfunding, in grande ascesa, che incoraggia il finanziamento privato di progetti validi, per esempio la raccolta di fondi on line per finanziare inchieste giornalistiche).

Il futuro dell’informazione digitale, di cui abbiamo già importanti segnali, parte quindi da alcuni dati di fatto:

  • Il potere dei gruppi, nell’era della comunicazione Social, avrà sempre più potere di influenzare l’opinione pubblica;
  • Gli utenti non sono più dei semplici consumatori, ma essi stessi producono contenuti, indagano, lanciano sondaggi e scoop, danno notizie in tempo reale, talvolta, prima di chiunque altro (basti pensare alle catastrofi naturali spesso raccontate sul posto tramite Twitter);
  • La strategia e gli interventi dei media tradizionali sono e saranno fortemente influenzati dalla viralità del web;
  • La velocità dei nuovi strumenti offrono opportunità nuove e frontiere da esplorare.

In questo scenario, l’evoluzione del giornalismo segue di pari passo: il professionista deve essere in grado di riadattarsi, imparare a cambiare e soprattutto investire nella sperimentazione.